Investire nella mobilità futura

Mag 31, 2021 | Educational e approfondimenti vari

La tecnologia come sappiamo impatta praticamente in ogni settore, e certamente non risparmia quello della mobilità, dove continuamente i principali attori del settore automobilistico, ma non solo, cercano soluzioni innovative per migliorare aspetti come il comfort, l’esperienza di guida, la sicurezza dei veicoli, la tecnologia, l’ efficienza, il grado d’ inquinamento e così via.

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Quando si pensa al futuro dei veicoli, la transizione verso l’elettrico è un fenomeno ormai generalmente riconosciuto, che va di pari passo con la centralità sempre maggiore di temi legati alla sostenibilità ambientale. Si tratta di un processo da cui difficilmente si può sfuggire in futuro, che già oggi rappresenta una realtà ormai avviata e in crescita.

Ma le novità in tema di mobilità futura non si riducono certo alle auto elettriche; dal momento che racchiudono sofisticazioni di ogni tipo: dalle auto a guida autonoma, di cui si sente sempre più spesso parlare, passando per i taxi a guida autonoma, fino ad arrivare su robe più futuristiche ancora, ma di cui si discute già, come ad esempio i taxi volanti.

Si tratta di alcuni esempi che costituiscono novità rese possibili grazie ai passi avanti fatti in altri settori disruptive quali robotica, intelligenza artificiale, big data. Una cosa è certa, ovvero che le industrie che si faranno trovare pronte a sfruttare tempestivamente questi trend futuri faranno soldi.

Delineato il contesto introduttivo, vediamo sul lato pratico come può un investitore cavalcare il tema dell’ innovazione nella mobilità, che abbiamo presentato come un processo irreversibile: come sempre, una delle soluzioni più comode è quella di andare su Etf azionari che si focalizzano su quelle società che in un modo o nell’altro hanno a che fare con questo megatrend; sul mercato italiano ce ne sono attualmente 3:

iShares Electric Vehicles and Driving Technology UCITS ETF USD (Acc)
ISIN IE00BGL86Z12
Ticker ECAR
Xtrackers Future Mobility UCITS ETF
ISIN IE00BGV5VR99
Ticker XMOV
Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered (DR) UCITS ETF – Acc
ISIN LU2023679090
Ticker ELCR
Un’ altra soluzione percorribile sarebbe quella di orientarsi su fondi d’ investimento, tuttavia non ne ho trovato su questo specifico tema.

Un ulteriore strumento da considerare sono i certificati di tipo benchmark, ancora più efficienti fiscalmente di fondi ed Etf, in quanto utili a compensare eventuali minusvalenze pregresse con i guadagni da essi provenienti. Sul mercato italiano c’è attualmente uno strumento di questo tipo:

Tracker Certificate su Solactive Smart Cars Performance-Index
ISIN DE000VN9CSC2
Trattandosi di prodotti riferiti a megatrend, consiglio di approcciarli eventualmente nella componente satellite di portafoglio, all’interno di una strategia attiva (trendfollower o rotazionale).

Infine, resta percorribile la strada dello stock picking sui singoli titoli, per chi è maggiormente esperto, o quella di cercare certificati scritti su singoli sottostanti o basket dell’universo mobilità futura. Ecco una carrellata di nomi.

  • FORD
  • VOLKSWAGEN
  • DAIMLER
  • GENERAL MOTORS
  • TOYOTA
  • BMW
  • TESLA
  • NIO
  • NIKOLA
  • STELLANTIS
  • VOLVO
  • HYUNDAI
  • RENAULT
  • NISSAN
  • HONDA
  • TATA
  • MITSUBISHI
  • MAZDA
  • ISUZU
  • BYD COMPANY
  • DENSO
  • GOODYEAR
  • VALEO
  • HITACHI
  • AMD
  • NVIDIA
  • INTEL
Chi ha un approccio ancora più speculativo può andare oltre che sulle azioni, sui derivati delle stesse, per cercare di cogliere le esplosioni di pezzo in ambito trading.

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