Conviene valutare indici in versione SRI o meglio i classici?

Giu 18, 2021 | Educational e approfondimenti vari

Negli ultimi anni il mercato dei fondi e degli Etf è stato inondato di nuove offerte: un sacco di nuovi prodotti sono arrivati, un po’ per moda, un po’ per evoluzione dell’offerta, un po’ per transizione e sensibilità verso determinati temi. Spesso nei nuovi prodotti sono presenti le sigle ESG, SRI, Green e così via.

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SRI è l’ acronimo di Sustainable and Responsible Investment, in altre parole investimento sostenibile e responsabile.

In realtà lo scopo di tale articolo non è tanto quello di approfondire l’ investimento etico, nel caso vorresti farlo ti rimando a questo articolo di qualche tempo fa: Investire in modo etico; l’ obiettivo è bensì quello di andare più sul pratico e constatare se (numeri alla mano) è conveniente valutare gli indici SRI per la propria operatività, in sostituzione di quelli classici.

L’analisi verrà fatta su Etf.

Occorre precisare che gli SRI sono proliferati più che altro negli ultimi anni, per tale motivo non si potrà avere chissà quale profondità di analisi; tuttavia ci sono degli emittenti che sono stati dei pionieri in tale campo, e almeno sul mercato italiano si sono mossi prima di altri. Uno di questi è Ubs, che ha quotato Etf SRI fin dal 2011. In tali casi c’è più storico disponibile e si può dare un giudizio più preciso.

Vediamo allora qualche confronto tra Etf classici e SRI, in riferimento alle aree geografiche principali.

MSCI WORLD VS MSCI WORLD SRI

I prodotti concorrenti che ci permettono di avere uno storico più profondo sono:

UBS ETF (LU) MSCI World UCITS ETF (USD) A-dis
ISIN LU0340285161, Ticker WRDEUA
UBS ETF (LU) MSCI World Socially Responsible UCITS ETF (USD) A-dis
ISIN LU0629459743, Ticker WSREUA
I dati che abbiamo risalgono al 2011: le performances di lungo periodo praticamente si equivalgono. Negli ultimi anni tuttavia l’ Etf SRI ha fatto leggermente meglio, e ciò a fronte di una volatilità più contenuta, avendo quindi un rapporto rendimento rischio un po’ migliore. In ottica di diminuzione del rischio e ottimizzazione del rapporto rendimento rischio sembra quindi che ci siano i presupposti per valutare l’ Etf in salsa SRI.

MSCI USA VS MSCI USA SRI

Anche qua prendiamo per il confronto 2 Etf di Ubs:

UBS ETF (LU) MSCI USA UCITS ETF (USD) A-dis
ISIN LU0136234654, Ticker USAEUA
UBS ETF (LU) MSCI USA Socially Responsible UCITS ETF (USD) A-dis
ISIN LU0629460089, Ticker ASREUA
Anche qua i dati risalgono al 2011: le performances di lungo periodo premiano l’ Etf in versione classica. E’ anche vero tuttavia che negli ultimi anni l’ Etf SRI ha fatto leggermente meglio, con volatilità simile e rapporto rendimento rischio un po’ migliore. Pure in tal caso chi punta alla “frontiera efficiente” può valutare di prendere in considerazione l’ Etf SRI.

MSCI EUROPE VS MSCI EUROPE SRI

Per questo confronto prendiamo in considerazione 2 Etf di Ishares:

iShares Core MSCI Europe UCITS ETF EUR (Acc)
ISIN IE00B4K48X80, Ticker SMEA
iShares MSCI Europe SRI UCITS ETF (Acc)
ISIN IE00B52VJ196, Ticker IESE
Abbiamo pure in questo caso 10 anni di dati: le performances di lungo periodo premiano l’ Etf SRI; va detto che l’andamento è stato inizialmente simile, con il gap di performance iniziato a notarsi dal 2019. Per il resto volatilità simile (leggermente inferiore per l’ indice SRI) e rapporto rendimento rischio decisamente a favore di quest’ ultimo. Anche in tal caso è possibile valutare di orientare la scelta sull’ Etf “responsabile”.

MSCI EMERGING MARKETS VS MSCI EMERGING MARKETS SRI

Per questo confronto ci avvaliamo di 2 Etf di Ubs:

UBS ETF (LU) MSCI Emerging Markets UCITS ETF (USD) A-dis
ISIN LU0480132876, Ticker EMMEUA
UBS ETF (LU) MSCI Emerging Markets Socially Responsible UCITS ETF (USD) A-dis
ISIN LU1048313891, Ticker MSRUSA
I dati a disposizione risalgono al 2014: andamento simile durante i primi anni, con lievi extra performances dell’uno o dell’altro a fasi alterne. La performance di lungo periodo premia l’ Etf classico. Il gap di performances è stato alimentato anche da qualche difficoltà maggiore da parte dell’ Etf SRI a riprendersi dalla crisi Covid. Curiosità, in questo caso l’ Etf SRI risulta un po’ più volatile del rivale. Il rapporto rendimento rischio ha premiato l’ Etf “responsabile” negli ultimi tempi, ma andando a ritroso la situazione da questo punto di vista si capovolge. Con una volatilità maggiore e un rapporto rendimento rischio a lungo termine sfavorevole all’ SRI, pur continuando a monitorare quest’ultimo, non lo prenderei in considerazione oggi.

MSCI JAPAN VS MSCI JAPAN SRI

Anche qua ci avvaliamo di 2 prodotti targati Ubs:

UBS ETF (LU) MSCI Japan UCITS ETF (JPY) A-dis
ISIN LU0136240974, Ticker JPNEUA
UBS ETF (LU) MSCI Japan Socially Responsible UCITS ETF (JPY) A-dis
ISIN LU1230561679, Ticker JPSR
In questo caso i dati risalgono al 2015: a livello di performances di lungo termine siamo là (un po’ meglio l’ Etf SRI). Andamento simile con qualche gap di performance a favore dell’ Etf “responsabile” a partire dai picchi pre Covid. Anche qua la volatilità del prodotto SRI è leggermente più alta rispetto a quella del rivale. Non c’è un trend stabile a favore dell’uno o dell’ altro in termini di rapporto rendimento rischio. Per tali motivi potrebbe essere premiante stare sul prodotto classico e monitorare l’evoluzione dei dati relativi ai 2 strumenti.
In conclusione, va sottolineato un aspetto non di poco conto, ossia che la preferenza per un indice classico o per un concorrente SRI rientra tra le finezze; in altre parole non è certamente la prima cosa su cui deve concentrarsi un investitore, e non sarà probabilmente il motore principale di performances; più che altro sono dei ragionamenti che possono portare a fare qualche ottimizzazione di portafoglio, ossia dei passaggi successivi.

La differenza più marcata tra indici classici e SRI con molta probabilità è stata riscontrata in Europa. Altro aspetto importante è che gli indici SRI hanno generalmente dimostrato negli ultimi anni rendimenti migliori rispetto alle versioni classiche, mostrandosi anche più resilienti nell’ultimo vero banco di prova (la recente crisi Covid). Ciò può essere anche il risultato dei sempre maggiori flussi di denaro in entrata verso tali prodotti, che vengono sfornati di continuo (basta vedere le ultime ammissioni sul segmento EtfPlus per rendersi conto di tale fenomeno).

A conseguenza di ciò sarà importante studiare la dinamica di tali prodotti in futuro, in modo tale da avere un quadro più preciso della situazione e per sfruttare potenziali opportunità in tal senso.

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